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La tecnologia 3D è sempre più di moda, si pensi al cinema, ai videogiochi, la grafica 3D. Ma comunicare con il proprio smartphone proiettando immagini olografiche in 3D non è più fantascienza. La startup californiana Ostendo  Technologies è riuscita a sviluppare la tecnologia necessaria per creare ologrammi utilizzando micro proiettori installati in un chip. A tale tecnologia ci ha pensato anche Amazon. Il lancio del primo smartphone della storia con tecnologia 3D è previsto per il prossimo 18 giugno, a Seattle.

 

 

La tecnologia 3D è sempre più di moda, si pensi al cinema, ai videogiochi, la grafica 3D. Ma comunicare con il proprio smartphone proiettando immagini olografiche in 3D non è più fantascienza. La startup californiana Ostendo Technologies lavora al progetto ormai da nove anni e di recente è riuscita a sviluppare  la tecnologia necessaria per creare ologrammi utilizzando micro proiettori installati in un chip. Certamente non è il primo tentativo di proiettare immagini che possano sembrare tridimensionali. Era necessario  usare strumenti di grandi dimensioni. Il merito dell’azienda californiana è stato proprio quello di aver miniaturizzato  il tutto, creando dei proiettori delle dimensioni di una caramella Tic Tac alimentati da chip per computer in grado di  controllare il colore, la luminosità e l’angolo di ogni fascio di luce tramite un milione di pixel. Il proiettore è il Quantum Photonic Imager: basato su una speciale tecnologia con mini LED che riescono a proiettare  immagini 3D su una superficie con 48 pollici di diagonale. Una delle caratteristiche fondamentali della tecnologia di  Ostendo è l’alta risoluzione, che può raggiungere i 5000 dpi, molto più di uno dei più avanzati pannelli per smartphone  oggi presenti sul mercato. Hussein S. El-Ghoroury, fondatore e CEO della società, ha confermato che una prima versione del chip con supporto  alle immagini 2D verrà commercializzato nel 2015 e bisognerà aspettare ancora qualche tempo per vedere  implementata la tecnologia 3D sugli stessi. Gli usi di tale tecnologia sembrano interessanti e potrebbe essere utilizzata in qualsiasi campo per modificare  l’esperienza di fruizione degli utenti, come la tecnologia indossabile che sta emergendo (gli smartwatch o i Google  Glass). A tale tecnologia ci ha pensato anche Amazon e il lancio del primo smartphone della storia con tecnologia 3D è  previsto per il prossimo 18 giugno, a Seattle. Il sito TechCrunch informa che il nuovo smartphone di Amazon offrirà effetti 3D grazie a quattro telecamere frontali  poste ad ogni angolo del dispositivo. La tecnologia utilizzata è Oka Vision, dell’azienda giapponese Omron. Si basa sul  riconoscimento del volto e della sua posizione, consentendo di seguire lo sguardo e la posizione degli occhi. Non sono  previsti occhiali 3D e non vi sono limitazioni.

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